La centella Asiatica

La centella Asiatica (chiamata anche Hydrocotyle Asiatica), è una pianta erbacea utilizzata sin dall’antichità (nota come Gotu kola, in cingalese “Pianta della longevità”). È una piccola pianta strisciante con foglie rotonde e arruffate che cresce spontaneamente nelle zone umide e calde degli Stati Uniti meridionali e dell’India, del Madagascar, del sud-est asiatico e dello Sri Lanka.
Le molecole più interessanti per l’attività svolta dalla centella sono rappresentate da: tannini, resina, flavonoidi, saponine triterpeniche (asiaticoside, acido asiatico e madecassicoside), olio essenziale, fitosteroli, polifenoli e aminoacidi.
La frazione triterpenica della centella si è dimostrata di supporto per le sue peculiari attività sul trofismo e sullo sviluppo del tessuto connettivo: la sua attività si rilette in un supporto ai processi di riparazione delle ferite, in una migliorata riepitelizzazione e in aiuto al mantenimento del tono e dell’elasticità della parete vascolare venosa.
Diversi studi hanno dimostrato che gli estratti di Centella (Centella asiatica L.) sono di beneficio in caso di vene varicose o insufficienza venosa (*). La centella infatti sembra avere un ruolo nel contrastare gli edemi alle caviglie, il gonfiore ai piedi e nel supportare la circolazione venosa. La centella stimola i fibroblasti a produrre una maggior quantità di collagene, contrastando così la sintesi di fibrina, sostanza che ostacola il normale funzionamento del vaso e incrementa la formazione di fibronectina, proteina che entra nella conformazione della membrana basale dell’intima dei vasi. Per tali azioni rafforza la parete dei vasi, aumentandone l’elasticità e supportando un miglioramento della circolazione sanguigna negli arti inferiori.
La frazione triterpenica della centella inoltre dimostra una buona attività cicatrizzante, probabilmente stimolando la sintesi di collagene cutaneo e di altri fattori che favoriscono l’epitelizzazione.
Possiede anche effetti positivi sull’integrità del derma e tale azione è associata all’incremento dei glicosaminoglicani, uno dei maggiori componenti del tessuto connettivo. Per questo motivo viene
utilizzata come rimedio in caso di cellulite, cheloidi e pelle ispessita. Poiché possiede un’azione favorente la circolazione viene consigliata anche a coloro che soprattutto nel periodo invernale soffrono per la sensazione di estremità fredde.
Il dosaggio consigliato di centella è dai 60 ai 180 mg/die, per un periodo di 4-8 settimane. Nonostante la Centella presenta bassa tossicità e scarsi effetti collaterali; a grandi dosi, tuttavia, la pianta può essere tossica, causando vertigini, mal di testa e coma.
(*) Total triterpenic fraction of Centella asiatica in chronic venous insufficiency and in high-perfusion microangiopathy.