Rispondi a: Tutto dipende dalla prospettiva

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Edoardo Di LeginioEdoardo Di Leginio
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Secondo me l’aspetto più interessante nel privilegiare l’uso del fitocomplesso è che spesso dal fitocomplesso emergono qualità, funzioni o effetti che il singolo princpio attivo non contiene e neppure la somma dei principi attivi.
Questo lo vediamo bene in molti preparati ayurvedeci nei quali durante l’uso compaiono qaulità non riconducibili alle singole piante e che magari ci sono voluti secoli di uso e di esperienza per riconoscerli ed evidenziarli e molte volte le quantità dei singoli componenti sono ‘bizzarre’, spesso molto lontane da quelle che ci aspetteremmo fitoterapicamente da alcune di quelle piante.
Qualcuno ha paragonato questi preparati (ma vale anche per i fitocomplessi naturali) ad un’orchestra nella quale se ogni strumento suonasse singolarmente non percepire nulla di quello che percepiamo quando suonano tutti insieme per eseguire un sinfonia.