Studiare di corsa…

Accade pure questo: che per il piacere di studiare cose ‘belle’ che ti piacciono proprio, inizi a macinare lezione su lezione per vedere il prima possibile come va a finire.
L’abbiamo ricordato più volte: la teoria dell’Ayurveda sembra semplice, si potrebbe studiare in qualche giorno. Capire l’Ayurveda è un’altra cosa. La Conoscenza dell’Ayurveda non si verifica con qualche quiz, si verifica nella Coscienza di chi lo studia, nell’esperienza dell’Atman, come viene detto proprio nella ‘Lezione 4’ del corso di ayurveda, nell’esperienza del Sé individuale e poi del Sé Universale. Per questo motivo consigliamo a chi si accinge a studiare l’Ayurveda di non studiare solo i testi, sicuramente anche questo va fatto, ma di iniziare ad aver l’esperienza di quella Coscienza che sta alla base della realtà e che è anche il fondamento dell’Ayurveda. Invitiamo tutti a inziare a meditare. Chiedete come fare sulla lista generale dei corsi di ayurveda (QA – Quick Ayurveda)  e anche sulla lista globale della piattaforma (MNC-MED.INFO Globale) perché ci sono degli insegnanti professionisti che vi possono veramente aiutare.
Vi ricordiamo anche che alla fine del corso, durante l’incontro dal vivo (quello dei punti ECM) oltre che la revisione dello studio teorico inizieremo a dare anche i primi rudimenti per imparare il Nadi Vigyan, la lettura del polso per fare diagnosi precise sullo stato di salute di una persona e fare prescrizioni più adegute sulla base di quelle informazioni. Se si pratica la Meditazione la lettura del polso è un’altra cosa.

A proposito di lista globale, se ancora non vi siete iscritti lo potete fare qui: https://forms.gle/hrRZXuTnkt4QTcxL6.
Così rispettiamo la ‘Legge sulla Privacy’ e siamo anche tutti più sereni e contenti.

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