Tutto dipende dalla prospettiva

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  • #1799
    Bruno Praticò
    Partecipante

    Dipende se si ricerca riequilibrio, magari più lento ma più profondo, o azione su un solo meccanismo d’azione oppure cambiando prospettiva rimedio fitoterapico che non può essere brevettato o sintesi di principio attivo coperto da brevetto?

    Dite la vostra opinione o aggiungete nuove prospettive…

    #1803
    Edoardo Di Leginio
    Amministratore del forum

    Secondo me l’aspetto più interessante nel privilegiare l’uso del fitocomplesso è che spesso dal fitocomplesso emergono qualità, funzioni o effetti che il singolo princpio attivo non contiene e neppure la somma dei principi attivi.
    Questo lo vediamo bene in molti preparati ayurvedeci nei quali durante l’uso compaiono qaulità non riconducibili alle singole piante e che magari ci sono voluti secoli di uso e di esperienza per riconoscerli ed evidenziarli e molte volte le quantità dei singoli componenti sono ‘bizzarre’, spesso molto lontane da quelle che ci aspetteremmo fitoterapicamente da alcune di quelle piante.
    Qualcuno ha paragonato questi preparati (ma vale anche per i fitocomplessi naturali) ad un’orchestra nella quale se ogni strumento suonasse singolarmente non percepire nulla di quello che percepiamo quando suonano tutti insieme per eseguire un sinfonia.

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